notizie
NO ALLA TESSERA: ancora comunicati
di seguito comunicati di Udine, Reggina, Padova e Sodalizio Lazio

Udine
COMUNICATO UFFICIALE CURVA SUD REGGIO CALABRIA:
TESSERA DEL TIFOSO
Alla luce di quanto è venuto fuori, dall’incapacità di chi non ha mai messo piede in uno stadio, vedendo, noi, il nostro mondo come una barca alla deriva, dovuta ad un uragano mediatico che ci pone oggi come i principali colpevoli, gli esseri da biasimare, condannabili e da condannare, anche noi, i GRUPPI ORGANIZZATI DELLA CURVA SUD, abbiamo deciso di prendere una posizione. Troviamo INACCETTABILE, l’”invito” da parte di chi spera di piegarci al proprio volere. Per anni siamo stati noi (e i ragazzi del resto delle curve d’Italia) messi alla berlina, siamo stati per tutti i DISADATTATI, gli UBRIACONI, i DROGATI, le COMPAGNIE SBAGLIATE ed i RAGAZZI DIFFICILI. Bene, dopo aver ricevuto così tanti epiteti nobiliari, dalle più disparate razze di giornalisti, sociologi, psicologi, magistrati, tutori dell’ordine, essendo noi dei DISOBBEDIENTI comprovati, non vediamo cosa debba spingere qualcuno a meravigliarsi della nostra presa di posizione netta e categorica. Noi non siamo BASTIAN CONTRARI per vocazione, noi siamo contro qualsivoglia ingiustizia, contro gli abusi, e contro i provvedimenti drastici dovuti al sensazionalismo più sfrenato. Perché certe cose non solo umiliano noi, ma tutte le persone nate libere, e che vengono discriminate. Perché la tessera del tifoso, non solo toglie noi dagli stadi, ma mortifica l’essere umano. Non è possibile chiedere permesso per entrare in casa propria. Che il vaso stesse per traboccare era lampante da parecchio tempo, lo stavamo aspettando a malincuore. E allora, temendo l’arrivo di una morte in quanto naturale conseguenza della scelta del Governo italiano, sapendo che non si tratta di eliminare le mele marce, ma di tagliare un albero intero, noi vogliamo ribadire che le nostre radici sono ben salde, e che adesso arrivi pure l’inverno, ma, come diceva Tolkien “LE RADICI PROFONDE NON GELANO!” Noi saremo al nostro posto, non a quello abituale, ma a quello che ci compete, perché lo vuole la coerenza, lo vuole il nostro “essere Ultras”. Noi non possiamo subire passivamente questa dittatura-pallonara, quest’ennesima STORIA ITALIANA. Chi svende la propria libertà è complice di un Governo assassino che, invece di andare a combattere fin dentro le Chiese, lo schifo imperante, invece di buttare le chiavi per chi si macchia di stupri e pedofilia, invece di dare l’ergastolo a chi rovina vite e famiglie, gioca con noi, al gatto col topo.
Forte coi deboli, è il nostro Governo, ma debole coi forti, coi cani, con chi lo ha sempre messo in scacco matto.
Siamo con le lacrime agli occhi, per non potere continuare la stessa strada intrapresa anni fa. Adesso le strade nostra e della curva sud, si dividono. Noi ci saremo sempre, ma A MODO NOSTRO. Noi saremo sempre presenti FUORI, perché noi I FACINOROSI, perché noi LE PECORE NERE non siamo graditi. E allora, sperando che il nostro gesto faccia da eco ad altre curve popolate da Ultras e da uomini liberi (ancor prima che tifosi), noi ci asterremo dal tifo casalingo, presenziando in trasferta nelle forme e nelle possibilità che riusciremo ad avere. Disconosciamo chi deciderà di sottoscrivere la tessera, e non possiamo prenderci la briga di garantire che in trasferta molti “esiliati del nord” accolgano la nostra protesta, ma chi seguirà la Reggina con la tessera, lo farà A TITOLO PERSONALE! Ci dissociamo da chi, munito di tessera del tifoso, andrà nei vari stadi a foraggiare ulteriormente questo calcio arrivato ben oltre il tramonto. Adesso cala la sera, adesso il freddo diverrà pungente. Adesso sapremo chi siamo, e chi sono le curve che ci hanno applaudito in questi anni, che ci hanno offeso, o che ci hanno affrontato in varie situazioni. Colmi di rabbia, per una scelta LA NOSTRA, obbligata, ci congediamo.
NESSUN COMPROMESSO, NESSUNA RESA, LA NOSTRA LIBERTA’ VA DIFESA
CURVA SUD REGGIO CALABRIA
COMUNICATO CURVA FATTORI PADOVA
Con l’inizio della stagione calcistica 2010/11 la Tessera del Tifoso diventerà obbligatoria per sottoscrivere l’abbonamento e per quanti volessero seguire la propria squadra in trasferta nel settore ospiti.
Deve essere chiaro innanzitutto che la tessera non è obbligatoria ma facoltativa e che anche chi non la possiede può comunque acquistare tranquillamente i biglietti per ogni singola partita sia in casa che per le trasferte.
Per smentire quello che ci vogliono fa credere non esiste una legge che imponga l’adozione della Tessera del Tifoso: si tratta di una semplice circolare del Ministro Maroni girata ai questori ed ai prefetti di tutte le città, che a loro volta l’hanno usata come forma di ricatto verso le società.
Per tutti questi motivi noi ragazzi della curva fattori non sottoscriveremo nessuna tessera e non ci abboneremo al calcio padova,continuando comunque a sostenere i nostri colori ovunque, acquistando di volta in volta i biglietti per le partite in casa e recandoci in trasferta non piu’ nel settore ospiti ma nei settori solitamente assegnati alla tifoseria di casa!
Certe emozioni come Trieste, Ravenna, Busto, ma anche gli anni dell’Appiani per chi ha qualche anno in più, noi le porteremo sempre nel cuore e cercheremo sempre di riviverle insieme a tutti voi pur prendendo atto dei tempi che cambiano. Ma per riviverle, è necessario il sacrificio da parte di quanti ci credono, non sottoscrivendo la tessera e non abbonandosi per questa stagione. Da parte nostra la garanzia che chi ci seguirà, non sarà mai lasciato solo. D’altro canto, tutti noi nell’ultima stagione abbiamo avuto modo di vedere che ogni risultato è possibile quando la tifoseria è unita. Un’unità che adesso vi chiediamo non solo nel non sottoscrivere la Tessera del Tifoso, ma invitandovi a seguirci nelle nostre future iniziative. Riteniamo infatti, solamente di fronte alla compatta rinuncia dell’abbonamento potremmo vedere un saggio e doveroso passo indietro da parte di chi sta dando l’ultima mazzata al gioco più bello del mondo.
Ultras Padova
COMUNICATO STAMPA SODALIZIO LAZIO
Alla luce delle ultime iniziative di marketing intraprese dalla S.S. Lazio, l'assemblea dei Circoli del Sodalizio della Lazio - Tribuna Tevere dello Stadio Olimpico - ha aperto un civile e costruttivo confronto tra la tifoseria biancoceleste. Dal dibattito interno, sostenuto dalle disamine di esperti della materia, ne è uscita un netta e categorica presa di posizione dei nostri associati: noi non ci tessereremo e non faremo la tessera del tifoso..
Il Circoli del Sodalizio della Lazio si oppongono con fermezza al programma intrapreso dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive perchè:
questa tessera non è altro che uno strumento di controllo sociale di massa, che limita le libertà fondamentali di scelta e di azione dei tifosi, spogliati delle garanzie inserite nella Costituzione e riconosciute a tutti i cittadini;
questa tessera non è altro che un progetto di business e campagne di marketing che nulla hanno a che vedere con la mentalità del tifoso e con la tradizione sportiva del gioco del calcio;
questa tessera non garantisce la sicurezza degli spettatori né all'interno né all'esterno degli stadi italiani ed è già stata bocciata dall'UEFA, massimo organismo europeo del calcio;
questa tessera non è altro che il mezzo con cui si tenterà di snaturare l'anima e la filosofia del tifoso forzandolo a diventare un cliente-consumatore di un prodotto senza cuore;
I Circoli del Sodalizio della Lazio invitano tutti i tifosi biancocelesti a sostenere la nostra alternativa già consegnata alla SS Lazio tramite lettera richiedendo di attivarsi per:
Garantire e riconoscere a tutti gli abbonati del campionato 2009/2010 il diritto di prelazione per l'acquisto dei biglietti di tutte le partite casalinghe della S.S. Lazio previste nella stagione 2010/2011;
Garantire e riconoscere un prezzo di acquisto bloccato per l'intera stagione, frutto della semplice divisione matematica del costo complessivo dell'abbonamento per il prezzo unitario dei biglietti di ogni singola partita casalinga della S.S. Lazio.
Questo programma funzionerà come un abbonamento cioè che la prelazione verrà riconosciuta se il tifoso comprerà i biglietti di tutte le partite casalinghe , con al massimo un assenza di due partite, se verranno superate le due partite di assenza automaticamente verrà perso il diritto di prelazione.
Questa richiesta è il nostro urlo d'amore per difendere la dignità e la coscienza del tifoso laziale, per la libertà di espressione e di scelta di ogni singolo cittadino e per il riconoscimento della fedeltà dimostrata sempre e ovunque per i colori sociali più antichi della città di Roma, che nonostante contestazioni o gestioni da contestare noi non vogliamo abbandonare, come mai abbiamo abbandonato la nostra S.S. Lazio.
sabato 17/07/2010 ore 20:59