vai alle notizie più vecchie
2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39
40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72

cerca nel
vedi solo la rubrica


cos'è la tessera del tifoso

date una mano a RAVENNA1913!
clicca qui per capire come fare


ultimi aggiornamenti:
26/07/10 - resoconto Ravenna-QPR
contatti

 
 
 

com'è andata

amichevole Ravenna-Catanzaro

mercoledì 28/07/2010 ore 18:30
2
1
Ravenna
Catanzaro
21’ Scappini,
39' Gerbino Polo
29' Baldo (aut)
spese
prezzo
5,00
 
 
 
 
 
 

pupazzi

(solo) se paghi puoi offendermi



martedì 27/07/2010 ore 21:42
 
 
 
 
 
 

notizie

Abbonamenti: c'è anche chi... vuole pagare di più

da ravennacalcio.com
In un periodo in cui sui giornali si susseguono le proteste contro la tessera del tifoso e le minacce di boicottaggio degli abbonamenti, la campagna di tesseramento giallorossa regala anche una piacevole notizia. C'è infatti chi decide di non usufruire della tariffa ridotto in quanto over 65 e "pretende" di pagare la tessera a prezzo pieno. Parliamo di Luciano Fuschini, classe 45 (è nato il 25 marzo), e che dunque a partire da quest'anno avrebbe avuto diritto a corrispondere trecento euro per il suo abbonamento di tribuna centrale, e invece ha voluto continuare a pagarlo per intero (quindi cento euro in più) come fatto nelle altre sette stagioni da abbonato. "Perché l'ho fatto? Sono un ravennate purosangue, legato alla città e alla sua squadra – ha dichiarato ai microfoni di Radio International, all'interno dello store di Piazza Kennedy 19. I ricordi più belli di questi anni sono naturalmente legati all'anno della promozione ma anche ad una partita del campionato di serie B, quel 5-2 al Mantova che ci fece sperare in una svolta della stagione. E invece si trattò di un'illusione".

Bravo Luciano, siamo con te, ma sembra proprio che ti abbiano usato per mettere in cattiva luce la nostra LIBERA E LEGITTIMA scelta di non abbonarsi e quindi di non fare la tessera del tifoso.
Lottiamo contro ingiustizie, leggi anticostituzionali e speculazioni economiche non contro il Ravenna Calcio (chi c'era domenica in curva?!?) quindi questi messaggi subdoli da tg1 di minzolini ci lasciano quanto meno allibiti (per non dire schifati).

martedì 27/07/2010 ore 21:16
 
 
 
 
 
 

come andrà

amichevole: Ravenna-Catanzaro

mercoledì 28/07/2010 ore 18:30
Ravenna
Catanzaro
rapporto tra tifoserie
c'è altro a cui pensare...

rapporti

Amichevole in ritiro a Chianciano. Distanza, giornata e orario assurdi, crisi economica e smago rendono di fatto la partita poco appetibile. Massimo rispetto per chi potrà andarci, noi questa volta siamo costretti a rimanere a casa (anzi a lavorare...).
 
 
 
 
 
 

com'è andata

Ravenna-Queens Park Rangers

domenica 25/07/2010 ore 21:00
1
2
Ravenna
Queens Park Rangers
16' Piovaccari
43' e 48' Mackie
spese
prezzo curva
10,00
prezzo birra
3.00 (!!!)
resoconto del nr.0

prepartita

Oggi è il grande giorno. La data è segnata sul calendario da un pezzo e impone un viaggio massacrante di 10 ore in treno per permettere quello che una legge anticostituzionale ha vietato per 365 giorni: andare in Curva Mero!
Agitato come il primo giorno di scuola alle 11 sono già al bar ad aspettare un fischio che non sento da troppo tempo, intorno, ovviamente, il vuoto e un'afa che forse è meno pesante del solito. Alle 13 trasferimento obbligato verso il Chinabar, un paio (...) di campari&prosecco con campari (bitter!!!) caldo e prosecco da discount poi verso le 15 arriva un personaggio da fumetto. E' alto un metro e mezzo, largo il doppio, cappellino QPR, polo taglia XXXXL bianca con logo QPR sul cuore, pantaloni color sabbia lunghi fin sotto il ginocchio, scarpe da ginnastica bianche, polpacci da ciclista obeso, faccia tonda e rossa, camminata lenta e ciondolante. Si capisce che è inglese da 1 chilometro di distanza e infatti quando entra nel bar chiede in un cockney scandaloso un panino. Le chinabargirls parlano a malapena l'italiano capirai l'inglese dialettale di londra... Mi metto in mezzo (il tempo passato a Chiswick e Ilford mi ha abituato a parlate del genere), gli dico di seguirmi e lo porto dal piadinaro dove mangia una padina prosciutto e formaggio in 12 secondi netti. Il tizio è in vacanza a Rimini, 10 giorni per stare vicino alla sua squadra del cuore, roba da inglesi insomma. Chiede ripetutamente 4 locandine e 4 programmi della partita ma quando gli dico che non ci sono sbianca e non vuole crederci, va perfino a chiederlo al tizio che porta i computer in biglietteria. "Pazzesco! Come può esserci una partita senza programma?!?" è la frase che ripete per mezz'ora come fosse autistico, la smette solo quando gli offro una moretti da 66, che finisce in 11 secondi netti.
Vado via per 10 minuti e quando torno non c'è più lui ma un tizio secco col pizzetto vestito uguale (polo e cappellino qpr), il problema è che il personaggio parla... in toscano!!!
Confuso e nel frattempo raggiunto da un paio di soci vedo "il secco" incontrare altre 3/4 persone, sotto la nostra curva, tutte italiane... mmmh... Andiamo a vedere chi sono e scopriamo che sono il "Queens Park Rangers Club Italia"! Gente di diverse città che non si è mai incontrata prima (se non via internet) accomunata dall'amore verso una squadra di serie b inglese, roba da italiani insomma... Sono comunque gentili, tutt'altro che ultras e forse un po' intimoriti dalle nostre espressioni "colorite"...
Passa il tempo, riaprono i bar e quando mancano pochi minuti all'inizio vado verso gli sbirri. Perquisa leggera e verbale ("hai l'accendino?") e poi finalmente a casa, in Mero!!! Siamo quattro gatti (393 in tutto il Benelli) ma non importa, il profumo dell'erba, la solita birra che fa cagare (e che quest'anno COSTA 3 EURO!!!), i soliti amici e la solita goliardia rendono il tutto dannatamente commovente.

tifo nostro

Si parte con un bel discorso di F. che spiega la posizione degli Ultras circa abbonamenti/tessera, repressione, nuovi daspo e prossime iniziative poi urliamo tutti insieme un netto NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO, mandiamo a cagare gli stiùart con un noto coro fanese [eh eh eh] e poi facciamo come sempre, ovvero tutto fuorché guardare la partita... Dopo il 90esimo "salutiamo" anche mr. simpatia esposito giusto per fargli capire che aria tira.

tifo loro

Il "Secco&co." e "Cicciobombacockney" sono nel parterre con tanto di pezza biancocrociata e ovviamente non fanno tifo.

cessi

Sempre loro, per fortuna c'è ancora il dinosauro, mi mancava.

bar

3 euro per una lattina di birra da liedl che costerà al massimo 20 centesimi è sinceramente troppo, fanculo il buddys e massimo rispetto ai baristi (chianese sopra tutti), SINDACALIZZATEVI (ah ah ah).

uscita

Finito tutto andiamo convinti verso la Pechino Alcolica della zona stadio. La "nostra squadra" è collaudata e le birre vanno che è una meraviglia. Arrivano anche i QPR fans ma se ne vanno dopo mezz'ora, noi no, noi rimaniamo lì con la nostra ignoranza alcolica con un solo scopo: conoscere meglio la Repubblica Popolare Cinese.

Italia-Cina un confronto culturale tra devastati

  • prendete 7/8 ultras ravennati che hanno perso un'amichevole sostanzialmente inutile;
  • portate con voi qualcuno che non accetta le critiche alla rivoluzione culturale;
  • fate alcolizzare i suddetti e metteteli seduti in un bar gestito da due poco più che 20enni ragazze cinesi;
  • servite birre per almeno 4 ore.
    Otterrete un mix di domande inutili e clamorosi svarioni geografico-storico-culturali ma finalmente riuscirete, oltre a fare incazzare i poveracci che abitano sopra il bar (occhio, le secchiate d'acqua arrivano a gogo!), a capire un sacco di cose, ne elenchiamo qualcuna:
  • in Cina si lavora meno, si guadagna di più e si sta meglio che a Ravenna;
  • le cinesi in Italia vogliono sposarsi con i cinesi in Italia ma vogliono farlo in Cina per poi tornare in Italia dove devono rifarlo perché se no non è valido;
  • se vuoi sposare una cinese vai in Cina, paghi, la compri e poi torni a casa anche se lei sicuramente non viene;
  • quando ti fai fotografare con la morosa mettile le mani sul culo perché te lo dice il fotografo cinese;
  • se hai un fidanzato non dormire con lui quando fa freddo perché anche lui ha freddo e ti ruba le coperte;
  • l'età di un cinese è diversa da quella di un italiano [probabilmente per colpa del fuso orario];
  • nessuno ha un piatto preferito in Cina, quando hai fame passa quello con la bicicletta e mangi quello che ha;
  • la pizza puzza, la pasta è dura e tutto è troppo salato.
    La fine e l'inizio. Il tempo passa, il vento aumenta e i contadini si svegliano alle 5. Al tavolo ci sono ormai solo due numeri, lo zero e il tre, tre come l'ora che segnano le lancette dell'orologio, tre come i baristi che per farci andare via ci regalano DUE birre (fanculo). Chiacchieriamo ancora un po', poi a casa, come una volta, senza sapere chi ha segnato, sconfitto eppur felice.
    Sono tornato!  

    note

  • Tanti i fanesi presenti oggi e la baracca è d'obbligo, non ci sono parole per descrivere il rapporto tra noi e loro. PORTA LA BOTTIGLIA GIALLA uno stile di vita!
  • 10 euro di biglietto, sbirra in borghese con telecamera puntata in faccia a chi entra, filtri assurdi per le pezze [vietata una dei Briganti che entra da 4 anni perché scritta in latino], fila per i biglietti, divieto di ingresso dopo il 30esimo... poi ci stupisce perché la gente non viene allo stadio...
  • Lode al figlio di Peleo e Teti;
  • NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO, NO ALL'ABBONAMENTO!

    fotografie

  •  
     
     
     
     
     

    notizie

    Ultras Ravenna 1994: NO ALLA TESSERA!

    comunicato ufficiale URA94
    Gli Ultras Ravenna 1994 come la maggior parte delle tifoserie organizzate, si schierano contro la tessera del tifoso. La tessera è anticostituzionale in quanto limita la libertà personale del singolo individuo che si trova obbligato a sottoscrivere una carta di credito non richiesta e ad essere schedato preventivamente per poter assistere ad un evento calcistico.
    Inoltre la tessera non è sottoscrivibile da chiunque sia stato sottoposto a d.a.spo. o accusato in primo grado, anche se eventualmente fosse risultato innocente.
    Questo strumento, "teoricamente", dovrebbe garantire l'ingresso al settore ospiti anche laddove sussista un divieto da parte dell'Osservatorio per le manifestazioni sportive.
    Tutto ciò è stato smentito in occasione della partita Genoa - Milan della passata stagione, quando la trasferta fu inizialmente consentita ai possessori della tessera e successivamente vietata con conseguente addebito di doppie commissioni d'acquisto/rimborso del biglietto.
    Siamo quindi fermamente convinti che la tessera sia un semplice business, anche in virtù del fatto che le società calcistiche riceveranno introiti in base al numero delle tessere sottoscritte.
    Vogliamo inoltre ricordare come attualmente non esista una legge che obblighi le società ad aderire al progetto "tessera del tifoso".
    Il Direttivo Ultras Ravenna 1994 aveva richiesto un incontro chiarificatore con Questura, Società e Assessore allo Sport che in un primo momento sembrava possibile ma non ha avuto luogo in quanto la Questura ha deciso di non partecipare.
    Invitiamo quindi tutta la tifoseria Giallorossa a non sottoscrivere la tessera del tifoso.

    martedì 20/07/2010 ore 20:56
     
     
     
     
     
     

    come andrà

    Ravenna-Queens Park Rangers

    domenica 25/07/2010 ore 21:00
    Ravenna
    Queens Park Rangers
    rapporto tra tifoserie
    c'è altro a cui pensare...

    rapporti

    Prima (tralasciamo quella con il chianciano) amichevole estiva di finto prestigio al Benelli contro una squadra di serie B inglese che solo per i nostri quotidiani locali viene ancora considerata di proprietà di Briatore (che in realtà ha mollato tutto ed è tipo animobono o casalboni per noi, cioè ha messo due lire e non conta una ceppa)...
    Rimarranno quindi delusi gli amanti delle ciabatte di Flavio così come i fanatici delle tette (o del lato B, C, D ecc.) della Gregoraci, per non parlare di tutti quei ravennati (noi compresi) che oggettivamente non riescono a comprendere la brillantissima idea di fissare il prezzo della Mero a 10 euro (11,20 con prevendita) per una partita del genere...
    Qualcuno per favore spieghi a Gianni che la crisi non c'è solo per lui e le sue società (calcistica e non) ma c'è anche per noi che prendiamo 1000 euro al mese (quando va bene) e vogliamo andare allo stadio senza spendere "come un cinema e un popcorn", come disse anni fa, adesso al cinema ci andiamo (se ci andiamo) quando costa 5 euro perché altrimenti non possiamo fare e non rendersene conto o è da stolti o è da menefreghisti, e in ogni caso appare come una scelta sbagliata, l'ennesima.
    PS: le montate le transenne?
     
     
     
     
     
     

    notizie

    comunicati, tutti contro la tessera

    COMUNICATO ALESSANDRIA
    I seguenti gruppi della Gradinata Nord di Alessandria (Head Out, Birre Vuote, Supporters, Pochi ma Maledetti, Sbrinza’s, Gentaglia e Vecchia Guardia) coerentemente con le iniziative promosse nel corso dello scorso campionato, non sottoscriveranno la “tessera del tifoso” che, nonostante non sia stata varata tramite apposita legge bensì imposta con una semplice circolare amministrativa del 14 agosto 2009, sarà obbligatoria per poter seguire i nostri amati Grigi in trasferta.
    Tenuto anche conto che la tessera del tifoso sara’ abbinata all’abbonamento per le partite casalinghe, i gruppi sopraccitati diserteranno ufficialmente la campagna abbonamenti 2010/2011.
    Questa scelta per noi e’ molto dolorosa e sofferta ma non abbiamo alternative: abbiamo sempre sostenuto la maglia grigia ovunque, dai campi di paese agli stadi piu’ gloriosi, abbiamo fatto grossi sacrifici per poter stare dietro all’orso grigio, abbiamo dovuto sopportare ogni tentativo di distruzione del tifo organizzato (biglietti nominali, biglietterie ospiti chiuse la domenica, telecamere a circuito chiuso stile “grande fratello”, divieti per tamburi, megafoni e striscioni), abbiamo sempre pagato piu’ del dovuto il nostro essere “ultras” e il nostro modo di intendere lo
    stadio (d.a.s.p.o. pesanti,senza alcuna possibilita’ di difendersi concretamente da accuse spesso gonfiate ad arte) ma crediamo che oggi si sia arrivati al capolinea, senza alcuna smentita ufficiale che tenga; la tessera del tifoso vuole creare un modello di sostegno alla squadra incociliabile con la nostra cultura calcistica, fatto da persone che entrano negli stadi muniti di una carta di credito ricaricabile, persone “fidelizzate” alla propria squadra attraverso una tessera fedelta’ che, a differenza dei supermercati o dei centri commerciali,dovra’ essere rilasciata dalla questura, una tessera con radio identificazione a distanza in modo tale che il “tifoso ufficiale” dell’u.s. Alessandria potra’
    essere rintracciato da casa all’autogrill,dagli spalti dello stadio al parcheggio delle auto!
    ci dispiace tantissimo non poter portare il nostro calore in giro per l’italia (a maggior ragione in un campionato che si presenta molto interessante sugli spalti) e chiediamo sinceramente scusa alla societa’ e ai giocatori ma noi non barattiamo la nostra dignita’ per una trasferta di calcio!
    con il cuore gonfio di rabbia seguiremo le prestazioni dei grigi in trasferta attraverso le radiocronache, fermo restando che ci faremo trovare presenti negli stadi che eventualmente non saranno vietati ai non-possessori della tessera del tifoso.
    Daremo il 100% al moccagatta, nella nostra Nord, tra le mura amiche,comprando regolare biglietto prima di ogni partita


    Siena




    Cittadella

    lunedì 19/07/2010 ore 21:00
     
     
     
     
     
     

    notizie

    abbonamenti e tessera: gli ultras incontrano la città

    Il direttivo degli Ultras Ravenna 1994 organizza martedì 3 agosto alle ore 21 presso il bar Margarita di S.Bartolo un incontro aperto a tutti per discutere della campagna abbonamenti e dell'annessa tessera del tifoso.

    martedì 03/08/2010 ore 21:00
     
     
     
     
     
     

    notizie

    NO ALLA TESSERA: ancora comunicati

    di seguito comunicati di Udine, Reggina, Padova e Sodalizio Lazio


    Udine

    COMUNICATO UFFICIALE CURVA SUD REGGIO CALABRIA:
    TESSERA DEL TIFOSO
    Alla luce di quanto è venuto fuori, dall’incapacità di chi non ha mai messo piede in uno stadio, vedendo, noi, il nostro mondo come una barca alla deriva, dovuta ad un uragano mediatico che ci pone oggi come i principali colpevoli, gli esseri da biasimare, condannabili e da condannare, anche noi, i GRUPPI ORGANIZZATI DELLA CURVA SUD, abbiamo deciso di prendere una posizione. Troviamo INACCETTABILE, l’”invito” da parte di chi spera di piegarci al proprio volere. Per anni siamo stati noi (e i ragazzi del resto delle curve d’Italia) messi alla berlina, siamo stati per tutti i DISADATTATI, gli UBRIACONI, i DROGATI, le COMPAGNIE SBAGLIATE ed i RAGAZZI DIFFICILI. Bene, dopo aver ricevuto così tanti epiteti nobiliari, dalle più disparate razze di giornalisti, sociologi, psicologi, magistrati, tutori dell’ordine, essendo noi dei DISOBBEDIENTI comprovati, non vediamo cosa debba spingere qualcuno a meravigliarsi della nostra presa di posizione netta e categorica. Noi non siamo BASTIAN CONTRARI per vocazione, noi siamo contro qualsivoglia ingiustizia, contro gli abusi, e contro i provvedimenti drastici dovuti al sensazionalismo più sfrenato. Perché certe cose non solo umiliano noi, ma tutte le persone nate libere, e che vengono discriminate. Perché la tessera del tifoso, non solo toglie noi dagli stadi, ma mortifica l’essere umano. Non è possibile chiedere permesso per entrare in casa propria. Che il vaso stesse per traboccare era lampante da parecchio tempo, lo stavamo aspettando a malincuore. E allora, temendo l’arrivo di una morte in quanto naturale conseguenza della scelta del Governo italiano, sapendo che non si tratta di eliminare le mele marce, ma di tagliare un albero intero, noi vogliamo ribadire che le nostre radici sono ben salde, e che adesso arrivi pure l’inverno, ma, come diceva Tolkien “LE RADICI PROFONDE NON GELANO!” Noi saremo al nostro posto, non a quello abituale, ma a quello che ci compete, perché lo vuole la coerenza, lo vuole il nostro “essere Ultras”. Noi non possiamo subire passivamente questa dittatura-pallonara, quest’ennesima STORIA ITALIANA. Chi svende la propria libertà è complice di un Governo assassino che, invece di andare a combattere fin dentro le Chiese, lo schifo imperante, invece di buttare le chiavi per chi si macchia di stupri e pedofilia, invece di dare l’ergastolo a chi rovina vite e famiglie, gioca con noi, al gatto col topo.
    Forte coi deboli, è il nostro Governo, ma debole coi forti, coi cani, con chi lo ha sempre messo in scacco matto.
    Siamo con le lacrime agli occhi, per non potere continuare la stessa strada intrapresa anni fa. Adesso le strade nostra e della curva sud, si dividono. Noi ci saremo sempre, ma A MODO NOSTRO. Noi saremo sempre presenti FUORI, perché noi I FACINOROSI, perché noi LE PECORE NERE non siamo graditi. E allora, sperando che il nostro gesto faccia da eco ad altre curve popolate da Ultras e da uomini liberi (ancor prima che tifosi), noi ci asterremo dal tifo casalingo, presenziando in trasferta nelle forme e nelle possibilità che riusciremo ad avere. Disconosciamo chi deciderà di sottoscrivere la tessera, e non possiamo prenderci la briga di garantire che in trasferta molti “esiliati del nord” accolgano la nostra protesta, ma chi seguirà la Reggina con la tessera, lo farà A TITOLO PERSONALE! Ci dissociamo da chi, munito di tessera del tifoso, andrà nei vari stadi a foraggiare ulteriormente questo calcio arrivato ben oltre il tramonto. Adesso cala la sera, adesso il freddo diverrà pungente. Adesso sapremo chi siamo, e chi sono le curve che ci hanno applaudito in questi anni, che ci hanno offeso, o che ci hanno affrontato in varie situazioni. Colmi di rabbia, per una scelta LA NOSTRA, obbligata, ci congediamo.
    NESSUN COMPROMESSO, NESSUNA RESA, LA NOSTRA LIBERTA’ VA DIFESA
    CURVA SUD REGGIO CALABRIA

    COMUNICATO CURVA FATTORI PADOVA
    Con l’inizio della stagione calcistica 2010/11 la Tessera del Tifoso diventerà obbligatoria per sottoscrivere l’abbonamento e per quanti volessero seguire la propria squadra in trasferta nel settore ospiti.
    Deve essere chiaro innanzitutto che la tessera non è obbligatoria ma facoltativa e che anche chi non la possiede può comunque acquistare tranquillamente i biglietti per ogni singola partita sia in casa che per le trasferte.
    Per smentire quello che ci vogliono fa credere non esiste una legge che imponga l’adozione della Tessera del Tifoso: si tratta di una semplice circolare del Ministro Maroni girata ai questori ed ai prefetti di tutte le città, che a loro volta l’hanno usata come forma di ricatto verso le società.
    Per tutti questi motivi noi ragazzi della curva fattori non sottoscriveremo nessuna tessera e non ci abboneremo al calcio padova,continuando comunque a sostenere i nostri colori ovunque, acquistando di volta in volta i biglietti per le partite in casa e recandoci in trasferta non piu’ nel settore ospiti ma nei settori solitamente assegnati alla tifoseria di casa!
    Certe emozioni come Trieste, Ravenna, Busto, ma anche gli anni dell’Appiani per chi ha qualche anno in più, noi le porteremo sempre nel cuore e cercheremo sempre di riviverle insieme a tutti voi pur prendendo atto dei tempi che cambiano. Ma per riviverle, è necessario il sacrificio da parte di quanti ci credono, non sottoscrivendo la tessera e non abbonandosi per questa stagione. Da parte nostra la garanzia che chi ci seguirà, non sarà mai lasciato solo. D’altro canto, tutti noi nell’ultima stagione abbiamo avuto modo di vedere che ogni risultato è possibile quando la tifoseria è unita. Un’unità che adesso vi chiediamo non solo nel non sottoscrivere la Tessera del Tifoso, ma invitandovi a seguirci nelle nostre future iniziative. Riteniamo infatti, solamente di fronte alla compatta rinuncia dell’abbonamento potremmo vedere un saggio e doveroso passo indietro da parte di chi sta dando l’ultima mazzata al gioco più bello del mondo.
    Ultras Padova

    COMUNICATO STAMPA SODALIZIO LAZIO
    Alla luce delle ultime iniziative di marketing intraprese dalla S.S. Lazio, l'assemblea dei Circoli del Sodalizio della Lazio - Tribuna Tevere dello Stadio Olimpico - ha aperto un civile e costruttivo confronto tra la tifoseria biancoceleste. Dal dibattito interno, sostenuto dalle disamine di esperti della materia, ne è uscita un netta e categorica presa di posizione dei nostri associati: noi non ci tessereremo e non faremo la tessera del tifoso..
    Il Circoli del Sodalizio della Lazio si oppongono con fermezza al programma intrapreso dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive perchè:
  • questa tessera non è altro che uno strumento di controllo sociale di massa, che limita le libertà fondamentali di scelta e di azione dei tifosi, spogliati delle garanzie inserite nella Costituzione e riconosciute a tutti i cittadini;
  • questa tessera non è altro che un progetto di business e campagne di marketing che nulla hanno a che vedere con la mentalità del tifoso e con la tradizione sportiva del gioco del calcio;
  • questa tessera non garantisce la sicurezza degli spettatori né all'interno né all'esterno degli stadi italiani ed è già stata bocciata dall'UEFA, massimo organismo europeo del calcio;
  • questa tessera non è altro che il mezzo con cui si tenterà di snaturare l'anima e la filosofia del tifoso forzandolo a diventare un cliente-consumatore di un prodotto senza cuore;
    I Circoli del Sodalizio della Lazio invitano tutti i tifosi biancocelesti a sostenere la nostra alternativa già consegnata alla SS Lazio tramite lettera richiedendo di attivarsi per:
  • Garantire e riconoscere a tutti gli abbonati del campionato 2009/2010 il diritto di prelazione per l'acquisto dei biglietti di tutte le partite casalinghe della S.S. Lazio previste nella stagione 2010/2011;
  • Garantire e riconoscere un prezzo di acquisto bloccato per l'intera stagione, frutto della semplice divisione matematica del costo complessivo dell'abbonamento per il prezzo unitario dei biglietti di ogni singola partita casalinga della S.S. Lazio.
  • Questo programma funzionerà come un abbonamento cioè che la prelazione verrà riconosciuta se il tifoso comprerà i biglietti di tutte le partite casalinghe , con al massimo un assenza di due partite, se verranno superate le due partite di assenza automaticamente verrà perso il diritto di prelazione.
    Questa richiesta è il nostro urlo d'amore per difendere la dignità e la coscienza del tifoso laziale, per la libertà di espressione e di scelta di ogni singolo cittadino e per il riconoscimento della fedeltà dimostrata sempre e ovunque per i colori sociali più antichi della città di Roma, che nonostante contestazioni o gestioni da contestare noi non vogliamo abbandonare, come mai abbiamo abbandonato la nostra S.S. Lazio.

    sabato 17/07/2010 ore 20:59
  •  
     
     
    vai alle notizie più vecchie
    2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39
    40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72